Come Minare Bitcoin, Ethereum 【e altre criptovalute】 in 4 passaggi

In Come Minare Bitcoin, Ethereum e altre criptovalute by Team di Criptomining.it4 Comments

Avete studiato il mondo delle criptovalute e vi state chiedendo se vale la pena Minare Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Zcash, Dash? In questa guida proviamo a esaminare tutti i dubbi, per capire se è davvero conveniente minare le criptovalute.

Indice degli argomenti della guida

  1. Cosa vuol dire minare Bitcoin e altre criptovalute
  2. Come avviene l’attività di mining
  3. Passaggio 1: Scegliere quale pozza minare per ottenere Bitcoin
  4. Passaggio 2. Scarica un programma per decriptare i codici
  5. Passaggio 3. Verifica la velocità di calcolo
  6. Passaggio 4. Creare una previsione di quanti bitcoin (o altre criptovalute) si possono estrarre
  7. Cosa fare quando la potenza per decriptare il codice di bitcoin è insufficiente
  8. Minare bitcoin e altre valute in modo facile e veloce in cloud
  9. Perché conviene minare bitcoin su sistemi di cloud mining
  10. Aggiornamenti Aprile 2018

Cosa vuol dire minare Bitcoin e altre criptovalute

Avrete sentito parlate di Blockchain e di termini incomprensibili, proveremo a spiegare come funziona il mining di criptovalute con parole semplici e comprensibili a tutti.

Con il termine mining (minare) si intende tutto il mondo che riguarda l’attività per l’emissione di moneta digitale.  Se infatti le classiche monete tradizionali sono emesse dalle tipografie delle zecche dello stato che ne attribuiscono un codice identificativo, per le criptovalute l’emissione di nuovo conio avviene con una modalità alquanto complessa.

Immaginate il motore che genera Bitcoin come un enorme cubo ricco di codici criptati (blocchi), questo enorme cubo contiene a sua volta altri cubi, ogni cubo decriptato produce nuovi cubi e così via…

Il compito del minatore di bitcoin come di qualsiasi altra criptovaluta è scovare i cubi e decriptarne i codici: detto così è semplice, in realtà l’algoritmo che genera i codici criptati, è programmato per rendere sempre più difficile l’attività di decriptazione e arriverà il giorno in cui sarà talmente difficile che non sarà più conveniente l’attività di mining, dunque non saranno prodotti nuovi bitcoin.

Come si minano i bitcoin e le altre criptovalute?

L’attività di mining dipende molto dalla fortuna, ma anche dal livello di difficoltà del codice da decriptare: i computer che svolgono mining, infatti sono costrette ad effettuare calcoli difficilissimi. Per quanto riguarda i Bitcoin, se nel 2009  era considerato “abbastanza semplice” minarli, ad oggi è considerato abbastanza complesso, e nei prossimi anni sarà quasi impossibile, è questo il motivo per cui il valore dei bitcoin continua a crescere. E’ una semplice regola di economia: la scarsità di una materia prima implica un apprezzamento.

Passaggio 1: Scegliere quale pozza minare per ottenere Bitcoin

Ogni criptovaluta ha uno o più gruppi di “minatori” che si uniscono per minare. Il mining pool di Bitcoin che ci sentiamo di consigliarti è Slush’s Pool.

Iscriviti sul sito gratuitamente, conferma l’attivazione tramite mail e conserva i dati.

Passaggio 2. Scarica un programma per decriptare i codici

Ogni criptovaluta ha un suo programma di Decriptazione dei codici: il programma per decriptare gratuitamente i Bitcoin, ad esempio, si chiama GUIminer ed è disponibile sia per Mac sia per Windows.

Inserisci i dati ricevuti nella mail di Slush’s pool e inizia a minare!

Passaggio 3. Verifica la velocità di calcolo

Avviata la fase di mining, avrai la necessità di comprendere quando potrai avere la tua prima frazione di bitcoin: la velocità di calcolo che il tuo computer sta attivando è visibile nella parte in basso a destra di GUIminer.

Nell’immagine, ad esempio, il sistema sta decriptando ad una potenza di 88.6 Mhash al secondo.

Passaggio 4. Creare una previsione di quanti bitcoin (o altre criptovalute) si possono estrarre

Una volta conosciuta la potenza con la quale stai decriptando bitcoin o altre criptovalute (la guida infatti vale per quasliasi criptovaluta, basta selezionare la pozza e il programma adatto alla cripotvaluta che si vuole sminare) è sufficienze visitare siti come Coinwarz.com e verificare in quanto tempo riuscirai ad ottenere la tua criptovaluta.

Cosa fare quando la potenza per decriptare il codice di bitcoin è insufficiente

Minare una nuova criptovaluta è abbastanza semplice, e con un pò di fortuna si può utilizzare per i calcoli anche un computer domestico abbastanza potente, minare criptovalute già diffuse e conosciute, quali ad esempio i Bitcoin, è molto più complesso, e sembrerà paradossale dirlo, ma le spese di elettricità e di mantenimento del computer (usura, ecc) sono molto più elevate del profitto recato dai bitcoin (questa, tuttavia, non è una verità assoluta, difatti se i Bitcoin o le altre criptovalute dovessero apprezzarsi in modo elevato, vi sarebbe comunque un guadagno).

Per questo motivo per l’attività di mining consigliamo servizi come Hashflare.io o Genesis che a prezzi contenuti (per Hashflare si parte da 2 euro) mettono a disposizione i loro server in cloud, evitando problemi tecnologici e di usura.

Minare bitcoin e altre valute in modo facile e veloce in cloud

Se sei intenzionato a minare Bitcoin o altre criptovalute, la soluzione migliore al giorno d’oggi è affidarsi a società come Hashflare.io che si occupano per te dell’attività di mining: si tratta di aziende dotate di enormi processori che occupano interi capannoni e che si occupano di avviare attività di mining al posto tuo in cambio di un piccolo canone e in alcuni casi di spese di manutenzione. Questa soluzione inoltre è pratica e veloce e non implica alcuna conoscenza tecnica.

Le due principali società che si occupano di minare bitcoin, monero, dash, zcash, litecoin, ecc. sono Hashflare.io e Genesis.

Perché conviene minare bitcoin su sistemi di cloud mining

Come scritto in precedenza, al giorno d’oggi pensare di utilizzare computer domestici per minare è abbastanza complicato, rivolgersi a sistemi di cloud mining per estrarre nuovi Bitcoin è diventato naturale: la convenienza di questi sistemi è sempre “relativa”,  il Mining si basa su un principio previsionale: le condizioni di difficoltà per estrarre nuova criptovaluta nel breve periodo (uno o due anni) non variano e restano stabili, dunque il ritorno all’investimento è garantito.

In base a questo principio attualmente i principali siti di Cloud Mining, contano in media un ritorno sull’investimento di 1 anno in circa 6/7 mesi (a seconda della criptovaluta che si prova ad estrarre).  Noi ci sentiamo di conigliare i due più affidabili e noti al mondo: Hashflare.ioGenesis: visita i loro siti e registrati per fare una prova (su Hashflare.io si può partire anche da pochi euro).

Aggiornamenti Aprile 2018

Secondo le previsioni dei più importanti istituti di analisi economiche, il 2018 sarà un anno in cui i bitcoin e le altre criptovalute – nonostante il calo post boom di Dicembre – continueranno a crescere seppur in modo contenuto rispetto agli exploit del 2017. I primi tre mesi dell’anno sono stati contrassegnati da una fase di calo. Ora chi doveva vendere ha già venduto, nuovi cali sono considerati possibili ma non sicuri, i valori si sono normalizzati e c’è la concreta possibilità di una nuova fase di crescita. E’ il momento giusto per investire? Rispetto a Dicembre sicuramente sì, i valori infatti sono tornati a quelli di novembre, la “bolla” speculativa ha termianto la sua fase propulsiva.

Le difficoltà di Mining ad Aprile non sta salendo, il cloud mining può essere un buon sistema per mantenere stabile l’investimento iniziale considerando l’elevata volatilità dei prezzi. Vi consigliamo di minare Bitcoin al momento, difatti con il calo del valore delle cripto, è meglio investire su quella più conosciuta e “sicura”.

Comments

    1. Author

      Ciao Nicolò, esistono anche soluzioni pratiche e veloci, nell’articolo segnaliamo il Cloud Mining di Hashflare, adatto anche a “principianti”.

  1. Salve, se costruisco una piccola mining farm per ETH, quale sarebbe la miglior pool? grazie

    1. Author

      Ciao Gianluca, Sulle Pool invece non esiste una regola generale, ad esempio fino ad un mese fa, Ethereum Pool dava buoni profitti, ora Dwarfpool va meglio, poi ci sono le minori che variano sensibilmente da un mese all’altro. In Italia purtroppo non conviene minare Ethereum, le spese energetiche (a meno che non hai il solare) sono troppo elevate, anche noi ci avevamo pensato quando ci siamo avvicinati a questo mondo, poi abbiamo deciso di virare sul Cloud Mining affidandoci però a siti che seppur costosi, hanno un ottimo servizio assistenza e pagano quando raggiungi le soglie (ad esempio Hashflare… abbiamo visto che altrove chiedevi di x-mining che però nonostante molti lo utilizzano noi lo sconsigliamo)

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