Quanti Bitcoin Si Possono Guadagnare In Un Giorno? 【Guida 2018】

In Come Minare Bitcoin, Ethereum e altre criptovalute by Team di Criptomining.it6 Comments

Hai deciso di entrare nel mondo dei Bitcoin, di Ethereum e di tutte le criptovalute e vuoi capire quanti se ne possono guadagnare in un giorno? Abbiamo realizzato una breve guida che spiega come funziona questo mondo e come fare per minare bitcoin in modo veloce.
Indice degli argomenti della guida:

  1. Quanto è difficile Minare Bitcoin e altre criptovalute?
  2. Quanto costa minare Bitcoin e altre criptovalute?
  3. Perché minare Bitcoin in Italia sul proprio computer non conviene?
  4. Il Cloud Mining come soluzione alternativa per minare Bitcoin
  5. Il Cloud Mining è uno schema Ponzi mascherato?
  6. Quali sono i migliori siti di Cloud Mining in Italiano?
  7. Aggiornamenti Aprile 2018

Quanto è difficile Minare Bitcoin e altre criptovalute?

Qualche settimana fa un lettore ci ha inviato una mail chiedendoci come fare per estrarre un bitcoin al giorno, quali e quante attrezzature aveva bisogno, qual era la migliore attrezzatura per minare un bitcoin, quali erano i costi e quanto avrebbe raggiunto il break even (il recupero dell’investimento iniziale).

Innanzitutto c’è da dire che ad oggi, Febbraio 2018, i Bitcoin minati sono l’80% del totale, e ne restano fuori altri 4 milioni da minare.

La difficoltà attuale per minare un bitcoin è di : 1,590,896,927,258 una cifra esorbitante se si pensa che cresce esponenzialmente.

Matematici hanno sviluppato per noi delle formule per calcolare il costo per minare un bitcoin, potrete trovare su Google, noi preferiamo darvi dimostrazione con un grafico più che eloquente che mostra l’esponenzialità della difficoltà.

Quanto costa minare Bitcoin e altre criptovalute?

Considerando la difficoltà dei calcoli (che non pubblichiamo perché ci sarebbe da impazzire) ad oggi minare questa criptovaluta significa ottenere meno di 0,00002 Bitcoin dopo circa una settimana di lavoro di un computer di ottimo livello.

Perché minare Bitcoin in Italia sul proprio computer non conviene

Come spiegato precedentemente, minare bitcoin su un processore domestico per ottenere dopo una settimana pochi centesimi a fronte di enormi spese in elettricità (l’Italia è una delle nazioni con il più alto costo) e manutenzione del processore è totalmente improduttivo.

Allora perché si continua a minare? 

Basta fare una rapida escursione su Google per scoprire che le principali realtà che minano Bitcoin si trovano in stati dove l’elettricità costa molto poco e dove la spesa è sempre minore rispetto al guadagno.

Ogni giorno vengono generati circa 1.800 bitcoin. Ciò significa che per minare nuovi bitcoin c’è bisogno di processori sempre con maggiore potenza, a tal punto che sono nate delle vere e proprie mining farm dove puoi affittare processori e pagare un servizio di mina.

Accade un pò come per i gruppi di acquisto, se non ce la fai da solo, ti coalizzi con altre persone, le spese diminuiscono in questo modo e difatti, il costo per minare un bitcoin (un ethereum, o quasliasi altra criptovaluta) rivolgendosi a queste compagnie risulta in ogni caso inferiore rispetto al prezzo di mercato.

In alcuni stati, dove la tassazione non è ai livelli dell’Italia, sono nate società che si occupano di minare per conto tuo, Hashflare ha base in Estonia ad esempio,  Genesis-Mining, in Islanda e ad Hong Kong.

Il Cloud Mining come soluzione alternativa per minare Bitcoin


Quando abbiamo realizzato questo sito, ci siamo posti una serie di domande, se minare Bitcoin non conviene, se acquistarli su piattaforme come Coinbase seppur in modo facile e veloce, significa pagarle al prezzo di mercato, il Cloud Mining può essere una buona soluzione, paghi sicuramente meno del prezzo di mercato (una percentuale che può variare, lo ricordiamo) e il ROI (ritorno all’investimento) solitamente senza grossi sbalzi della criptovaluta selezionata, arriva dopo sette mesi circa.

Il Cloud Mining è uno schema Ponzi mascherato?

Navigando su internet, si leggono spesso articoli di persone che si lamentano che siti di cloud mining, in realtà guadagnano perché ragionano su sistemi di affiliazione (se fai iscrivere i tuoi amici riceverai un piccolo extra sull’investimento del tuo amico). Onestamente questo non ci sembra uno schema Ponzi, e i motivi sono vari:

  1. Con i siti di Cloud Mining senza invitare nessuno rientri dell’investimento in circa 7 mesi
  2. Non sei obbligato ad invitare nessuno
  3. Puoi spostare il provente della mina di criptovaluta sul tuo wallet personale in qualsiasi momento.

Quali sono i migliori siti di Cloud Mining in Italiano?

In tutta onestà ci sentiamo di consigliarvi i due siti leader del mercato Hashflare e Genesis-Mining, lo facciamo dopo averne provati vari. Abbiamo anche realizzato una guida sui migliori siti di Cloud Mining che trovate qui.

Aggiornamenti Aprile 2018

La difficoltà stimata a partire dal mese di Aprile 2018 per minare un bitcoin è di 3,500,383,866,430. C’è stato un lievissimo aumento rispetto a Marzo 2018. I bitcoin ad ora in circolazione sono 16,953,000 su un totale di 21,000,000 (fonti bitcoinblockhalf). Sempre ad Aprile, la difficoltà di altre criptovalute (Vedi Ethereum) sono rimaste abbastanza stabili con aumenti inferiori rispetto ai mesi passati.

Comments

    1. Author

      Ciao Alessandro, il cloud mining è semplicemente la possibilità che alcune società come Hashflare offrono per minare bitcoin senza hardware. In pratica affitti da loro un servizio: si preoccupano di minare per te. Ovviamente anche loro avranno un guadagno da questa offerta: li paghi in anticipo e i risultati del mining li otterrai quotidianamente fino al termine del contratto (scadenza 365 giorni).

    1. Author

      Ciao Ciro, il valore non è correlato direttamente alla difficoltà di mining. Però si può ragionevolmente dire che quando il valore di una criptovaluta aumenta, ci saranno più persone disposte a minare quella criptovaluta, dunque la difficoltà aumenterà.

  1. Ciao, sto pensando di investire nel mining avrei un paio di quesiti che vorrei chiarire.
    Investire nel mining può essere considerato un investimento a lungo periodo o è meglio considerarlo di qualche anno tipo 4/5 anni e poi chiudere i profitti? Perché una volta che saranno minati tutti i bitcoin (e mi pare di aver letto che nel 2027 il 93%di bitcoin sarà già stato minato)e tutte le altre altcoin che senso a continuare a minare? Ok che il miner viene pagato anche in base alla fee che viene generata nel blocco della blockchain ma sarà sufficiente per tutti? Non c’è il rischio di un innalzamento delle fee una volta coniate tutte le monete?
    Altra cosa si sta sperimentando il lightning network che dovrebbe velocizzare le transazioni e farle esternamente alla blockchain (questo è quello che ho capito ma non capisco il senso) ma se tutte le criptovalute adottassero questo sistema non vorrebbe dire anche meno transazioni e quindi meno lavoro per il miner? Graize

    1. Author

      Ciao Matteo, per quanto riguarda le tue domande proviamo a risponderti:
      1. Quando mini criptovaluta, già ne entri in possesso, non devi aspettare per “chiudere” i profitti. Quindi all’aumento della difficoltà, se reputi non più profittevole l’investimento puoi interrompere.
      2. Il mondo delle criptovalute è in continua evoluzione, magari tra qualche anno non esisterà più il mining e si passerà alla Proof of Stake. Dopotutto se vedi tra le altcoin quelle minabili continuano a diminuire.
      3. Sulle fee, se aumenta la difficoltà di mining e la fee, consequenzialmente aumenterà anche il valore della criptovaluta minata, almeno fino ad oggi vi è sempre stata questa correlazione.
      4. Ogni criptovaluta ha una sua blockchain ed un suo team di sviluppo, Bitcoin è una delle criptovalute più lente per transazioni, Ethereum è già più veloce, altre come EOS si promettono di essere velocissime.

      In ogni caso se sei alle prime esperienze ti consigliamo di investire nel cloud mining, puoi provare con Hashflare inserendo un piccolo importo e, se stimi l’aumento della difficoltà ti rendi conto dei potenziali guadagni con un contratto annuale.

Hai domande o Commenti? Scrivi qui